Geloso G-209
Complici le varie riviste che riuscivo a comprare, verso i primi anni ’60, entrato in possesso di una radio con OC che copriva la banda dei 40 e dei 20 metri, scoprii il mondo dei Radioamatori. In 40 l’ascolto era agevole, vuoi per i forti segnali vuoi per l’uso dell’AM. Ricordo ancora gli interminabili Qso di I1TG Renato, I1BBB Adolfo, I1FP e tanti altri di cui ora mi sfugge il nominativo. Piano piano però il popolo dei MauMau iniziò ad imporsi e anch’io sentii il desiderio di un ricevitore con la SSB.
Verso il 1965/66 arrivò un Geloso G-209... era un sogno, gli ascolti migliorarono di colpo.
Al lavoro incontrai Sergio Tantin, ora IV3UJT, anche lui appassionato di radio. Nel 1967 mi sono iscritto all’ARI e assieme a Sergio cominciammo a frequentare la Sezione di Pordenone.
IV3OGT, K7YUC

L’ARI mi assegnò il nominativo di SWL: I1-13295.
Sarà la nostalgia, ma all’epoca l’entusiasmo era palpabile in tutti (forse ora è solo diverso).
Le autocostruzioni, le gare di caccia alla volpe, la Fiera del Radioamatore di Mantova e di Pordenone, mille occasioni di incontro e di amicizia. Quanti “qso de visu” con gli amici della Sezione ARI di Portogruaro, di Udine e di Manzano
Nel frattempo il mio compaesano Sergio Battaglia - IV3BJR ottenne la licenza ordinaria e fu in seguito a questo che ci conoscemmo.
Smanioso di fare qualcosa misi su un trasmettitore a quarzo per i 2 metri in AM con finale una QQE03/12, una decina di watt in uscita. Epica fu la prima trasmissione. Convocai i due Sergio e nella mia stanza BJR al Tx, io al ricevitore mentre UJT dirigeva l’antenna.
La memoria non mi aiuta a ricordare chi fu il corrispondente...
Per chi non lo sapesse in quegli anni in 2 m e superiori si trasmetteva su frequenze a quarzo, si faceva chiamata
I4GRR, I1BUV, IV3BJR
cercando l’eventuale corrispondente girando la sintonia del ricevitore avanti e indietro... in pratica si riceveva su una frequenza e si trasmetteva su un’altra.
Vi lascio immaginare nei contest.
Nel 1974 ottenni la licenza speciale come IW3QBK.
A questo punto presi il Tx in AM, recuperai il recuperabile e lo trasformai in un transverter da 28 a 144 MHz. Pilotato dal Trio TS-510, che avevo acquistato nel frattempo, mi permise di uscire in SSB in 2 metri.
Mi preparai anche un’accoppiata ricevitore/trasmettitore in AM/FM assemblando i famosi telaietti STE.
Con l’arrivo dei ponti la comodità prese il sopravvento e con essa arrivarono i fischi, le musichette, rumori vari, portanti che mi fecero abbandonare la porzione di banda sopra i 145 MHz.
IV3BJR, IV3OGT, IV3UJT, IV3DDO

Un po’ alla volta i 2 metri, come pure i 70 cm, finirono deserti.
Un po’ di vita la si poteva trovare solo durante i contest, attività che non pratico.
Una bufera mi fece crollare le antenne formate da 2x11 elementi per i 2 metri più le 2x20 elementi per i 70 cm che avevo sul tetto.
Lo sconforto, le bande vuote, vicende personali mi fecero abbandonare ogni attività radiantistica.
Poi... poi arrivò l’unificazione delle licenze.

IV3BJR, IV3UJT

IV3OGT, IV3BJR, IV3UJT
IV3BJR, IV3OGT
IV3OGT




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